Food Producer Blogger Day
Mercoledì, 5 Settembre 2007
Sorpresa delle sorprese, siamo stati inseriti nella neonata lista di blog dei produttori. Lo dobbiamo a Gianna Ferretti, che sul suo blog ha lanciato l’iniziativa.

Con molto competenza, Gianna apre molte ed interessanti discussioni sulla vera educazione alimentare, spesso svelando, con un linguaggio aperto a tutti, molti aspetti non conosciuti dei nostri cibi più comuni. Una lettura veramente piacevole ed utile, che spesso mi ha conivolto direttamente.
Consorzio di Tutela della Pesca di Leonforte
Domenica, 26 Agosto 2007
Istituito per tutelare ciò che Giuseppe Trovati definiva “un gioiello delle colline ennesi”, oggi si appresta a raggiungere un risultato importante con il riconoscimento prossimo della IGP Pesca di Leonforte.
Ma come è nato il Consorzio?
Le origini del Consorzio sono profondamente legate alla storia del suo fondatore nonchè primo presidente: Giuseppe Trovati. Il Dott. Trovati era un uomo che ha sempre inseguito un sogno che, grazie alla sue capacità ed alla sua caparbietà, alla fine ha visto avverare: portare a sistema una coltura agricola, quella della Pesca di Leonforte.
Da sempre impegnato nel mondo agricolo, già funzionario della Federconsorzi e successivamente della UNAPOA (oggi UNAPROA), accomulò l’esperienza necessaria per fondare la sua azienda su un terreno di famiglia in contrada Samperi (a Leonforte), fino allora scarsamente utilizzato ma da sempre ricco di acqua. Proprio la sua esperienza negli anni ‘70 giocò un ruolo chiave nella progettazione degli impianti per le pesche, a quel tempo considerati avveneristici, capaci di sfruttare al meglio la grande quantità di acqua disponibile. Contemporaneamente, con grande saggezza, dotò l’azienda di tutto quello che era necessario per una corretta commercializzazione ed al fine, non ultimo, di garantire al consumatore finale un prodotto eccellente. Non passò molto tempo che l’Azienda Agricola Samperi diventò un modello di riferimento da seguire per i produttori di Leonforte. Dimostrando con i risultati la correttezza della strada intrapresa, trovò il massimo supporto sia nelle altre aziende che nelle istituzioni per la fondazione del Consorzio che avrebbe, appunto, completato la creazione di un sistema agricolo moderno. Con la fondazione del Consorzio furono gettate la basi per lo sviluppo della mentalità imprenditoriale ed associazionistica degli operatori agricoli di Leonforte e dintorni.
Nei primi anni di attività del Consorzio, la distribuzione della Pesca di Leonforte era limitata ad alcune piazze del nord (Bologna, Milano, ecc) uniche sole alternative ai mercati locali. Adesso, dopo dieci anni di attività, può invece vantare una distribuzione più omogenea sul territorio italiano soprattutto grazie alla presenza in alcune importanti catene della GDO (Coop, Gruppo Carrefour, Esselunga, Arena, ecc). Come detto all’inzio, il Consorzio sta per tagliare un’altro importante traguardo cioè la costituzione della IGP Pesca di Leonforte che aspettiamo tutti con trepidazione.
Giuseppe Trovati è scomparso il 30 novembre 1998. Se ancora oggi parliamo di Pesca di Leonforte lo dobbiamo sicuramente al suo operato.
Solo una parola: imbecilli
Giovedì, 23 Agosto 2007
Non si possono giudicare altrimenti questi individui che rimangono in trepida attesa per un anno per dare fuoco il più possibile ad erbe ed altro, distruggendo ettari ed ettari di alberi.
Imbecilli, imbecilli, imbecilli.
Imbecilli che non sono neanche in grado di capire che appiccare un fuoco in questo momento vuol dire non averne il controllo. Qualunque sia il movente criminale o patologico, non comprendono quanto sia facile e probabile che il risultato finale sia molto più devastante di quanto voluto, e che, putroppo come è successo, possono andarci di mezzo poveri innocenti.
La mia azienda è stata fortunata. Abbiamo perso solamente 3 ettari di uliveto 2 settimane fa. Ma abbiamo rischiato di perdere strutture e soprattutto abbiamo rischiato di farci male per salvare quello che abbiamo tirato su a fatica in tutti questi anni. L’anno scorso è stato lo stesso.
Grazie imbecilli di tutta questa distruzione.
(Non ho foto mie ma potete vederne altre su Corriere, Repubblica, etc.. Sono tutte uguali.)
Leonforte
Lunedì, 20 Agosto 2007
Oggi vi regalo il primo articolo sul territorio. Naturlamente inzio da Leonforte dandovi alcuni cenni sulle sue origini.
La fondazione della città di Leonforte risale intorno al 1610 per iniziativa del Principe Nicolò Placido Branciforti. La costruzione inziò nel feudo della famiglia Branciforti, a quel tempo conosciuto con il nome di Tavi, dalla terra fertile e ricco di molte fonti di acqua. Il principe si ispirò, nel dare il nome alla nuova città, al blasone ed al motto (In fortitudine brachi tui) della sua famiglia .
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Il governo del principe Nicolò viene ricordato come un periodo di grande sviluppo per la nostra città. Sorsero diversi mulini ed opifici, che contruibuirono a portare nella nuova Tavi molti coloni attirati già dalle fertili terre. A conferma della sua generosità, il principe concesse diversi terreni ai nuovi abitanti, alimentando la sua fama di benefattore. Ma oltre ad organizzare le attività produttive, il fondatore dotò la nuova comunità di numerosi monumenti tra i quali il possente palazzo baronale, le chiese della città e le bellissime fontane tra cui la Granfonte, oggi simbolo della comunità.
Il principe morì il 3 agosto 1634 e, per suo volere, fu sepolto nella chiesa dei Cappuccini a Leonforte dentro un magnifico mausoleo di marmo. A lui successero al governo del paese, per due secoli e mezzo, i suoi discendenti finchè Giuseppe Branciforti a metà del XIX secolo vendette tutto il feudo al Sig. Giovan Calogero Li Destri conte Bonsignore per trasferirsi definitivamente a Parigi.
Buon Ferragosto a tutti
Mercoledì, 15 Agosto 2007
I sacchetti della pesca nel sacchetto 2
Giovedì, 9 Agosto 2007
In questo secondo post, vi do un po’ di dati tecnici.
I sacchetti sono fatti di carta pergamenata idrorepellente che permette sia la traspirazione che il passaggio di luce solare. Sono dotati di alcuni fori nella parte bassa che permettono la fuoriuscita dell’eventuale acqua entrata. In questo modo riescono a proteggere senza compromettere la naturale maturazione del frutto.
Ma quanto tempo ci vuole per mettere tutti i sacchetti? Pensate che un ragazzo esperto riesce a metterne anche 800 in una mattinata sospendendo quando arrivano le ore più calde (l’insacchettamento avviene a giugno). Quest’anno, come l’anno scorso, ne abbiamo messi ben 300.000 in circa un mese di lavoro. Che ne pensate?
I sacchetti della pesca nel sacchetto 1
Mercoledì, 8 Agosto 2007
Uno dei primi post non posso non dedicarlo al nostro caro sacchetto.
Parte della bontà e del profumo della nostra pesca, la dobbiamo proprio a questo piccolo sacchetto che ci aiuta a proteggerla dagli insetti e dagli agenti atmosferici.
Come ben sapete grazie a questa pratica (insacchettamento) evitiamo l’uso di prodotti chimici che altrimenti sarebbero l’unica soluzione per proteggere le pesche dalle numerose insidie.
Come effetto secondario, il sacchetto evita il dilavamento dovuto alla pioggia. A settembre, quando iniziamo a scartare (scoppare) nel nostro capannone, un profumo inteso di pesca si propaga per tutta l’azienda.
Il sacchetto protegge la pesca durante il trasporto fino all’interno del nostro capannone e non viene tolto se non appena prima di mettere le pesche nelle cassette pronte per la vendita.
Così vediamo, ammirati, la nostra amata apparire, come una farfalla dal baco, in tutta la sua bellezza.
To be continued.
Enoteca Sorelle Dalpiano
Lunedì, 6 Agosto 2007
Con grande soddisfazione annuncio che la nostra amata confettura ha avuto un posto d’onore nel menu del week-end scorso dell’Enoteca delle sorelle Dalpiano, a Osimo (An).
Sembra sia piaciuta
…. parola di Tombolini “La confettura è buonissima, ed era già in carta per il nostro menu dello scorso fine-settimana, l’abbiamo usata per la crostata del dessert.”
Si parte!
Domenica, 5 Agosto 2007
Salve e benvenuti nel blog dell’Azienda Agricola Samperi.
Dopo tante riflessioni, ripensamenti, dubbi ma soprattutto molto tergiversare, oggi finalmente parte il blog “Templum Chrisae”.
Due paroline veloci sull’obiettivo di questo blog.
Con questo blog si vuole dare uno spazio dove poter comunicare tra un’azienda particolare ed un pubblico particolare. Qui potrete conoscere i nostri prodotti tipici un po’ più da vicino e sentirvi presenti in azienda nei momenti più “interessanti”. Insieme ai prodotti, speriamo di farvi conoscere anche il nostro territorio, Leonforte e dintorni, ricco di sorprese inedite.
Se questo vi può interessare, allora tornate a leggerci.
P.s. le pesche, nonostante il grande caldo degli ultimi giorni, stanno crescendo benissimo
P.p.s. nel prossimo futuro vi spiego il nome del blog.










