Sagra della Pesca: resoconto
Mercoledì, 10 Ottobre 2007
Finita la sagra c’è chi è soddisfatto e chi meno.
L’Azienda Agricola Samperi è dalla parte dei soddisfatti. Abbiamo lavorato tanto e bene. Due punti vendita. Il primo, come al solito, era in azienda con la vendita diretta delle pesche appena lavorate. Il secondo, la novità, si trovava in Piazza Branciforti con uno stand offerto dal Comune (che ringrazio ancora perchè era perfetto) proprio di fronte al Palazzo Branciforti. Nello stand abbiamo venduto tutto il nostro repertorio con la possibilità di degustare prima di acquistare (eccetto le fave). E’ andata benone per essere la prima volta. Abbiamo anche testato la nuova confezione delle fave che presto vi presenterò anche su questo blog.
Invece tra gli insoddisfatti ho purtroppo visto troppa gente: il comune, le cooperative e forse anche il consorzio. Non mi dilungo sulle cause della insoddisfazione che mi sembra sia state anche oggetto della stampa locale.
Voglio dire solamente una cosa: nessuna ragione ci autorizza a deludere le aspettative delle persone che ci vengono a trovare in questi giorni di festa. Sono ancora molte le persone che percorrono chilometri e chilometri per degustare i nostri prodotti tipici e noi dobbiamo fare di tutto perchè questo continui. Il giorno che non sarà più possibile allora non ci sarà più sagra.
Il prossimo anno si pensa che saranno i produttori (leggasi Consorzio) ad organizzare direttamente tutta la manifestazione. Io sono disponbile a confronti e ad essere coinvolto (essendo un produttore).
Ci siamo quasi.
Mercoledì, 12 Settembre 2007
Cari mangiatori di pesche ci siamo quasi. Le nostre amate pesche stanno cambiando colore. Il tempo incerto rende difficile una previsione precisa ma credo che nel fine settimana inizierà la raccolta. Unico pericolo potrebbe essere la pioggia prevista per sabato. Speriamo bene.
Godetevi per adesso questa immagine. E’ una pesca, maturata prima delle altre, dell’impianto “2000″, in ordine il secondo più grande con quasi 1350 piante (200 non sono in produzione perchè sono state ripiantate l’anno scorso).
Intanto in paese continuano le voci sulle possibili destinazioni. La Coop. Settembrina (cassetta verde) dovrebbe partire con il primo ordine il 17 per Coop Italia.
Consorzio di Tutela della Pesca di Leonforte
Domenica, 26 Agosto 2007
Istituito per tutelare ciò che Giuseppe Trovati definiva “un gioiello delle colline ennesi”, oggi si appresta a raggiungere un risultato importante con il riconoscimento prossimo della IGP Pesca di Leonforte.
Ma come è nato il Consorzio?
Le origini del Consorzio sono profondamente legate alla storia del suo fondatore nonchè primo presidente: Giuseppe Trovati. Il Dott. Trovati era un uomo che ha sempre inseguito un sogno che, grazie alla sue capacità ed alla sua caparbietà, alla fine ha visto avverare: portare a sistema una coltura agricola, quella della Pesca di Leonforte.
Da sempre impegnato nel mondo agricolo, già funzionario della Federconsorzi e successivamente della UNAPOA (oggi UNAPROA), accomulò l’esperienza necessaria per fondare la sua azienda su un terreno di famiglia in contrada Samperi (a Leonforte), fino allora scarsamente utilizzato ma da sempre ricco di acqua. Proprio la sua esperienza negli anni ‘70 giocò un ruolo chiave nella progettazione degli impianti per le pesche, a quel tempo considerati avveneristici, capaci di sfruttare al meglio la grande quantità di acqua disponibile. Contemporaneamente, con grande saggezza, dotò l’azienda di tutto quello che era necessario per una corretta commercializzazione ed al fine, non ultimo, di garantire al consumatore finale un prodotto eccellente. Non passò molto tempo che l’Azienda Agricola Samperi diventò un modello di riferimento da seguire per i produttori di Leonforte. Dimostrando con i risultati la correttezza della strada intrapresa, trovò il massimo supporto sia nelle altre aziende che nelle istituzioni per la fondazione del Consorzio che avrebbe, appunto, completato la creazione di un sistema agricolo moderno. Con la fondazione del Consorzio furono gettate la basi per lo sviluppo della mentalità imprenditoriale ed associazionistica degli operatori agricoli di Leonforte e dintorni.
Nei primi anni di attività del Consorzio, la distribuzione della Pesca di Leonforte era limitata ad alcune piazze del nord (Bologna, Milano, ecc) uniche sole alternative ai mercati locali. Adesso, dopo dieci anni di attività, può invece vantare una distribuzione più omogenea sul territorio italiano soprattutto grazie alla presenza in alcune importanti catene della GDO (Coop, Gruppo Carrefour, Esselunga, Arena, ecc). Come detto all’inzio, il Consorzio sta per tagliare un’altro importante traguardo cioè la costituzione della IGP Pesca di Leonforte che aspettiamo tutti con trepidazione.
Giuseppe Trovati è scomparso il 30 novembre 1998. Se ancora oggi parliamo di Pesca di Leonforte lo dobbiamo sicuramente al suo operato.






