L’origine del nome Samperi
Giovedì, 19 Marzo 2009

Navigando qui e la su internet, ho trovato un bel documento del XVI sec che parla dei luoghi dove oggi si trova la mia azienda agricola e che spiega l’origine del nome Samperi.
Il manoscritto è di Tommaso Fazello, un frate dominicano vissuto tra il 1498 e il 1570 che ha girato tutta la Sicilia al fine di scrivere il primo libro stampato sulla storia di Sicilia. Nella sua opera parla anche del Castel d’Assoro e del tempio del dio locale Crisa.
Assoro è una città molto antica, fondata prima ancora di Roma, la cui presenza, sua e del suo tempio, viene citata da Cicerone nel processo contro Verre (Il Processo di Verre – Libro IV del Libello d’accusa).
Così recita il frate Fazello:
Vedosi hoggi al piè del monte d’Assoro tre grandissimi archi di questo Tempio (di Crisa), il quale oggi è consecrato a San Pietro, detto volgarmente San Peri, fatti di pietre quadre, e insieme con essi, nove porte, che son quate reliquie, e quanta memoria s’habbia di quello.
Il sito di cui parla il frate esiste e si trova nella mia azienda. Preciso però che ad oggi non si hanno altre prove sul fatto che la chiesetta sia veramente il tempio di Crisa. Oggi il nome di Samperi identifica la mia terra e la contrada in cui si trova.
Ringrazio molto i curatori del sito che hanno digitalizzato e messo online l’intera opera di frate Fazello.


