Le cinque olive di Tigullio Vino

Martedì, 4 Marzo 2008

Si sa. Quando prendi un bel voto, ti senti molto soddisfatto soprattutto se per averlo hai lavorato sodo. Se, poi, ci hai messo anche passione e dedizione, la soddisfazione è ancora maggiore. Ti senti come uno scolaretto che non vede l’ora di dirlo a Mamma e Papà.

Quindi, con la soddisfazione che vi ho descritto, vi riporto alcuni passi della scheda di Tigullio Vino sul nostro olio, dove abbiamo preso il massimo dei voti (cinque olive):

Esame organolettico ed altre considerazioni
Aspetto: limpido. Colore: verde chiarissimo tendente al giallo. Odore: intenso e persistente, con netti sentori d’erba quasi fresca e tagliata, carciofo e, lieve, di foglia, mela verde e macchia mediterranea. Sapore: quasi dolce ma sapido, con piacevole piccante e, quasi assente, l’amaro, pieno di molta persistenza. Al retrogusto: mandorla e carciofo.
Impiego gastronomico: a crudo su sformati di patate e di cavolfiore, peperoni con acciuga, pasta con piselli e fiori di zucca, orata e branzino al finocchio selvatico, stoccafisso in bianco. In cottura con zuppe di cozze e di seppie, pollame nobile e coniglio in casseruola e al forno.

Ringrazio Filippo Ronco e Virgilio Pronzati

2 Responses to “Le cinque olive di Tigullio Vino”

  1. Ruggero Says:

    “quasi dolce, ma anche sapido…amaro quasi assente, ma manche persistente”: e’ l’olio di Ualter Ueltroni!

    Scherzi a parte, congratulazioni John, a Londra sono le 9;30 e mi sono appena fatto un muffin con skinny latte, eppure alla zuppa di cozze con l’olio Samperi non saprei dir di no…

  2. Giovanni Says:

    Grazie Zio Struzzi,
    non mancherò di fornirti un kit di assaggio per la tua zuppa di colazione mattutina :-)

    Quando torni in Italia?

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