La Pesca Sciroppata

Domenica, 21 Ottobre 2007

Scusate la pausa, ma la stanchezza si è fatta sentire. Infatti abbiamo finito la raccolta il 15 ottobre scorso e con essa è finita anche la parte più importante della lavorazione e commercializzazione.

Quello che resta però nel capannone, dopo questa raccolta molto positiva, sono i nostri trasformati. Prodotti durante la lavorazione del fresco ci costringono ad un surplus di lavoro durante una fase già di per se molto impegnativa. Ma, credetemi, vale la pena.

Sono molti infatti che, in mesi in cui sugli alberi si sono solo le foglie, assaggiando la Pesca Sciroppata ci dicono estasiati “Fatastica, sembra di mangiare la Pesca fresca”. Effettivamente il nostro frutto, essendo una percoca, si mantiene molto bene anche in una soluzione così semplice come lo sciroppo (acqua e zucchero), conservando tutte le proprietà organolettiche del frutto fresco.

Non mentiamo quando diciamo che la sciroppata offre il gusto ed il sapore delle pesche nel sacchetto durante tutto l’anno.

Sciroppata di Pesca di Leonforte

Finita la raccolta

Martedì, 16 Ottobre 2007

Ed anche per quest’anno la raccolta è finita. La lavorazione continuerà per un po’ di giorni fino ad esaurimento delle pesche.

Ma quando le pesche finiranno cosa succederà a Samperi?

Sagra della Pesca: resoconto

Mercoledì, 10 Ottobre 2007

Finita la sagra c’è chi è soddisfatto e chi meno.

L’Azienda Agricola Samperi è dalla parte dei soddisfatti. Abbiamo lavorato tanto e bene. Due punti vendita. Il primo, come al solito, era in azienda con la vendita diretta delle pesche appena lavorate. Il secondo, la novità, si trovava in Piazza Branciforti con uno stand offerto dal Comune (che ringrazio ancora perchè era perfetto) proprio di fronte al Palazzo Branciforti. Nello stand abbiamo venduto tutto il nostro repertorio con la possibilità di degustare prima di acquistare (eccetto le fave). E’ andata benone per essere la prima volta. Abbiamo anche testato la nuova confezione delle fave che presto vi presenterò anche su questo blog.

Sagra della Pesca 2007

Invece tra gli insoddisfatti ho purtroppo visto troppa gente: il comune, le cooperative e forse anche il consorzio. Non mi dilungo sulle cause della insoddisfazione che mi sembra sia state anche oggetto della stampa locale.

Voglio dire solamente una cosa: nessuna ragione ci autorizza a deludere le aspettative delle persone che ci vengono a trovare in questi giorni di festa. Sono ancora molte le persone che percorrono chilometri e chilometri per degustare i nostri prodotti tipici e noi dobbiamo fare di tutto perchè questo continui. Il giorno che non sarà più possibile allora non ci sarà più sagra.

Il prossimo anno si pensa che saranno i produttori (leggasi Consorzio) ad organizzare direttamente tutta la manifestazione. Io sono disponbile a confronti e ad essere coinvolto (essendo un produttore).

La Tardiva

Venerdì, 5 Ottobre 2007

Nella Pesca di Leonforte rientrano diversi ecotipi tutti locali ma con lievi differenze. La differenza principale che li distingue è il calendario di maturazione ma non solo.

Questi sono in ordine i principali ecotipi:

20- 30 agosto Agostine

20-30 settembre Settembrina

10 ottobre – 10 novembre Tardiva

L’ultima varietà, che stiamo raccogliendo in questo momento in azienda, è quella più particolare.

La Tardiva è per molti, noi compresi, un vero gioiello della natura. La pezzatura è mediamente più piccola ed ha una piccola protuberanza sulla parte inferiore che la contraddistingue dagli altri ecotipi. Ma sono le qualità organoletticche che la eleggono senza ombra di dubbio la regina delle pesche di Leonforte. Profumata, gustosa e dolcissima.

Tardiva

Riflessione personale: il mondo dell’ortofrutta ancora oggi ha come driver principale la grandezze del frutto (+ è grande + costa) oltre ovviamente alla qualità biologica. Per la Tardiva questa sistema funziona poco. E’ piccola ma è buona. Arriverà un giorno che anche l’ortofrutta verrà giudicata anche in base a paramentri organolettici a livello sistemantico come olio e vino?