In questo secondo post, vi do un po’ di dati tecnici.

I sacchetti sono fatti di carta pergamenata idrorepellente che permette sia la traspirazione che il passaggio di luce solare. Sono dotati di alcuni fori nella parte bassa che permettono la fuoriuscita dell’eventuale acqua entrata. In questo modo riescono a proteggere senza compromettere la naturale maturazione del frutto.

Ma quanto tempo ci vuole per mettere tutti i sacchetti? Pensate che un ragazzo esperto riesce a metterne anche 800 in una mattinata sospendendo quando arrivano le ore più calde (l’insacchettamento avviene a giugno). Quest’anno, come l’anno scorso, ne abbiamo messi ben 300.000 in circa un mese di lavoro. Che ne pensate?

Il sacchetto

4 Responses to “I sacchetti della pesca nel sacchetto 2”

  1. Francesca Says:

    vorrei poter vedere questi ragazzi al lavoro, vivere almeno da spettatrice questa esperienza. E naturalmente anche il momento quando isacchetti verranno tolti. Mi prenoto per l’anno prossimo!

  2. Giovanni Says:

    Sei sempre la benvenuta Francesca.

  3. Simona Says:

    Arrivo qui dal blog di Francesca. Non la sapevo questa cosa qui del sacchetto. Le foto sono proprio carine. Perdona la domanda da ingnorante, ma i sacchetti poi, li riciclate?

  4. Giovanni Says:

    Benvenuta anche a te. Non hai fatto una domanda stupida, anzi…

    Il problema mi assila da diverso tempo. Il sacchetto usato, dopo essere stato sull’albero 3/4 mesi, purtroppo non è più utilizzabile. Quindi va eliminato (riciclato nel sistema di rifiuti pubblico).

    In azienda quindi, per adesso, non riesco ad utilizzarlo più in modo efficiente. E’ un peccato perchè ne ho una grande quantità (300k).


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